Italiaclic.com
Ho voluto iniziare un nuovo esperimento di blog con articoli perlopiù quotidiani sull’IT all’italiana e sulle tecnologie che vale la pena cominciare (seppur con anni di ritardo) a studiare anche da noi ma non solo. Lo scopo è portare a conoscenza quanto c’è di interessante sulla rete da scaricare o testare online o anche solo per curiosare. Il tutto con l’occhio critico di chi come me le prova tutte ma è all’inizio sempre molto diffidente.
Non vi resta che fare un salto su ItaliaClic e provare ad inserirmi nei bookmark (quelli in bella vista, però).
Grazie per essere rimasti a leggere fino in fondo…
Ciau!
Vorrei spezzare una lancia a favore di Wind
E’ vero che la compagnia telefonica ha cambiato i piani tariffari degli utenti passando da Wind 10 a Wind 12, in seguito alla nuova legge che obbliga gli operatori ad eliminare i costi di ricarica. E’ vero che il cambio di tariffa è stato un sopruso illeggittimo (è il primo caso di cambio forzato di piano tariffario ad uno meno vantaggioso).
Però è pur vero che…
- I costi di ricarica (per le ricariche superiori a 10 €), Wind non li ha mai fatti pagare fin dalla nascita (era proprio questo il punto di forza dell’operatore);
- Le offerte Noi Wind e Noi Wind SMS (cito soprattutto questa che con 2 € al mese fa inviare 4.000 sms verso tutte le sim Wind) non hanno eguali negli altri operatori in quanto a convenienza.
Ecco perchè non me la sento di criticarli così tanto, suvvia.
Te lo dò io il Giurì – (fonte: www.mantellini.it)
“Parlo con tutti a solo 5 cent al minuto, navigo gratis con la banda larga di Vodafone e ho un nuovo Samsung ZV50 gratis”
Si tratta di un messaggio di una novantina di lettere. Molte di piu’ (scritte molto in piccolo) appaiono le specifiche a fondo pagina che ai pignoli spiegano:
1) Non si tratta di 5 cent al minuto: c’e’ uno scatto alla risposta di 15 cent + iva
2) Non e’ “con tutti” poiche’ l’offerta e’ limitata ai primi 2000 minuti ogni bimestre
3) Non si naviga gratis poiche’ si tratta di due sole sessioni di 30 minuti di colegamento al giorno.
4) Non si naviga in larga banda poiche’ il collegamento superUMTS (visto che UMTS e GPRS certamente larga banda non sono) e’ presente solo in poche zone e anche dove c’e’ il collegamento in larga banda questo e’ possibile “in funzione del grado di utilizzo della rete”.
5) Il telefono e’ gratis ma solo se si stipula un contratto di almeno 24 mesi con un costo mensile di 15 euro + iva riservato solo ai nuovi clienti con partita iva.
Basterebbe imporre una semplice regola prima di precipitare il Giuri’ della Pubblicita’ dalla rupe tarpea: che le eventuali note a pie’ di pagina abbiano le stesse dimensioni del messaggio.


